
Gennaio segna un periodo strategico per chi si prende cura del giardino con attenzione. Durante l’inverno, molti alberi entrano in dormienza, riducendo lo stress causato dal taglio e favorendo un recupero più rapido ed equilibrato in primavera.
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Perdere questa finestra di potatura di gennaio può significare rami malformati, una fioritura debole e persino un rischio maggiore di malattie.
Di seguito, scopri sette alberi che beneficiano in modo particolare della potatura invernale e impara come farla in sicurezza, secondo le indicazioni degli specialisti in giardinaggio e arboricoltura.
1. Melo
Il melo è uno degli alberi da frutto che trae maggior beneficio dalla potatura di gennaio. Con la chioma “a riposo”, è più facile individuare rami incrociati, malati o improduttivi.
Una potatura corretta migliora la circolazione dell’aria, aumenta l’esposizione alla luce solare e stimola una fruttificazione più uniforme nella stagione successiva.
Consiglio professionale: privilegia la rimozione dei rami verticali e mantieni una struttura aperta a forma di vaso.
2. Pero
Come il melo, anche il pero risponde molto bene alla potatura invernale. Il taglio in questo periodo aiuta a controllare le dimensioni dell’albero ed evita una crescita disordinata, comune quando la potatura viene effettuata fuori stagione.
Importante: evita potature troppo aggressive. Tagli eccessivi possono stimolare germogli deboli e poco produttivi.
3. Susino
Gennaio è il momento ideale per rimuovere dal susino i rami vecchi, secchi o mal posizionati. La potatura invernale riduce il rischio di malattie fungine, che tendono a diffondersi più facilmente in periodi umidi e caldi.
Consiglio di sicurezza: utilizza attrezzi ben affilati per evitare di strappare il legno, facilitando così le infezioni.
4. Pesco
Il pesco richiede un’attenzione particolare e la potatura invernale è essenziale per garantire frutti più grandi e più saporiti. Questa pratica aiuta a rinnovare i rami produttivi e a mantenere l’albero equilibrato.
Errore comune: lasciare troppi rami produttivi. Meno è meglio quando si tratta della qualità dei frutti.
5. Vite
Sebbene molti lo dimentichino, anche la vite beneficia enormemente della potatura di gennaio. Senza foglie, è più facile identificare i tralci da conservare per la prossima vendemmia.
Indicazione tecnica: conserva i tralci più forti dell’anno precedente ed elimina quelli più deboli o mal posizionati.
6. Olivo
L’olivo è resistente, ma risponde meglio quando la potatura viene effettuata durante l’inverno. Il taglio aiuta a controllarne l’altezza, migliora la ventilazione della chioma e stimola una produzione più regolare.
Attenzione: evita di potare nei giorni di gelo intenso. Il freddo estremo può danneggiare i tessuti appena tagliati.
7. Platano
Molto utilizzato nel paesaggio urbano, il platano tollera bene la potatura invernale. Gennaio è ideale per rimuovere i rami secchi e mantenere l’albero sicuro, soprattutto nelle aree vicine a case o marciapiedi.
Consiglio dell’esperto: esegui tagli netti ed evita di lasciare “monconi”, che col tempo possono marcire.
Come potare in sicurezza in inverno
Indipendentemente dalla specie, alcune regole sono universali. Utilizza sempre attrezzi puliti e affilati, effettua i tagli in giornate asciutte e osserva la struttura naturale dell’albero prima di iniziare. Se il ramo è grande o si trova vicino a linee elettriche, è consigliabile rivolgersi a un professionista.
La potatura invernale non è solo estetica: è una pratica di cura, prevenzione e pianificazione. Rispettando il ciclo naturale degli alberi, garantirai un giardino più bello, sano e produttivo durante tutto l’anno.
Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
